Sono andata a Milano per lavoro l'altro giorno e ho preso il treno. Pensavo che mi sarei gustata il paesaggio, gli Appennini fino a Bologna e poi la pianura padana più in là, ma mi sbagliavo perchè i freccia rossa passano da lunghissime gallerie, quindi non vedi niente se non il buio. Non ti resta che dormire o leggere. Indovinate cosa ho fatto io? mi sono letta un librino fantastico, che erano anni che mi ero ripromessa di leggere e finalmente ci sono riuscita. I marmocchi di Agnes, di Brendan o'Carroll.
Questo è un romanzo neorealista, le storie di Agnes e della sua famiglia sono un affresco ironico e commovente della working-class irlandese, nei difficili anni '70. Il senso di appartenenza, la solidarietà tra le famiglie, quel riuscire a vivere con poco, quell'arte dell'arrangiarsi insomma, sono tutte caratteristiche della società irlandese di quel tempo e sono tutti temi che possiamo trovare in questo piccolo e delizioso libro. Il linguaggio è sublime.
E' una trilogia, il primo della serie è Agnes Brown mamma, però si posso leggere anche in ordine sparso.
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